CREALab – Circular Renewable Energy Area Living Lab: nuove soluzioni per l’accumulo energetico a supporto della transizione sostenibile
Ha preso ufficialmente avvio il progetto CREALab – Circular Renewable Energy Area Living Lab, finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico previsto dal Decreto Ministeriale n. 386/2023 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il progetto, della durata di 18 mesi, nasce con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per l’accumulo energetico di lunga durata, contribuendo ad accelerare la transizione verso sistemi energetici più sostenibili, resilienti e integrati.
L’iniziativa è coordinata da CVA S.p.A. e vede la partecipazione del Politecnico di Torino attraverso il coinvolgimento del Dipartimento Energia (DENERG), con il Professor Massimo Santarelli in qualità di Responsabile Scientifico, e del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione (DIGEP), con la Prof.ssa Francesca Montagna quale Responsabile Scientifica delle attività di competenza e afferente al gruppo di ricerca Innovation Management and Product Development. Il partenariato comprende inoltre aizoOn Consulting S.r.l., Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia, Podium Engineering S.r.l. e SAGAT S.p.A., società di gestione dell’Aeroporto di Torino.
La crescente diffusione delle fonti rinnovabili non programmabili, come il fotovoltaico e l’eolico, rappresenta una condizione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione fissati a livello nazionale ed europeo. Tuttavia, l’incremento della produzione da fonti rinnovabili rende sempre più evidente la necessità di sistemi di accumulo in grado di disaccoppiare i momenti di produzione da quelli di consumo, garantendo al contempo stabilità e flessibilità alle reti energetiche. Sebbene le tecnologie oggi maggiormente diffuse, come le batterie agli ioni di litio, offrano elevati livelli di efficienza, esse presentano alcuni limiti nelle applicazioni di accumulo di lunga durata. Per sostenere una maggiore integrazione delle energie rinnovabili e garantire la sicurezza del sistema elettrico, sarà quindi necessario sviluppare soluzioni capaci di immagazzinare energia su orizzonti temporali più estesi, dalla scala giornaliera fino a quella stagionale.
In questo contesto, CREALab si propone di studiare e sviluppare una nuova tecnologia di accumulo energetico innovativa e sostenibile, progettata per garantire prestazioni di lunga durata e favorire una gestione più efficiente dei sistemi energetici. Il progetto prevede infatti lo sviluppo della tecnologia Novel-BT, una soluzione di accumulo di taglia industriale caratterizzata da una durata di scarica pari o superiore a sei ore e realizzata mediante materiali riciclabili e rigenerabili. Accanto allo sviluppo tecnologico, saranno realizzati modelli avanzati per la progettazione ottimale di sistemi di accumulo integrati e algoritmi di gestione intelligente finalizzati a massimizzare l’efficienza tecnica ed economica delle soluzioni adottate.
Un elemento centrale del progetto è rappresentato dalla validazione della tecnologia in ambienti operativi reali attraverso la realizzazione di due dimostratori pilota. Il primo sarà sviluppato presso CVA, uno dei principali produttori italiani di energia da fonti rinnovabili, dove la tecnologia Novel-BT verrà integrata con altri sistemi di accumulo già installati o in fase di installazione per creare un sistema ibrido capace di fornire differenti servizi di rete. L’obiettivo è trasformare il sito in un centro di competenza dedicato alla sperimentazione e alla validazione di tecnologie innovative per lo storage energetico. Il secondo dimostratore sarà realizzato presso l’Aeroporto di Torino, gestito da SAGAT, dove la nuova tecnologia sarà integrata nella smart grid aeroportuale per incrementare l’autoconsumo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione del settore dell’aviazione. La soluzione sperimentata potrà supportare la crescente elettrificazione delle operazioni aeroportuali e, in prospettiva, delle future applicazioni legate al trasporto aereo.
Le attività progettuali saranno inoltre supportate da strumenti avanzati di simulazione in grado di analizzare differenti configurazioni tecnologiche e scenari energetici. Attraverso metodologie di technology forecasting e modelli di ottimizzazione sarà possibile individuare le combinazioni più efficaci tra tecnologie di accumulo e produzione energetica, determinando l’architettura ottimale dei sistemi e minimizzando il costo complessivo di stoccaggio dell’energia. Parallelamente, saranno sviluppati algoritmi per la gestione dinamica e il dispacciamento ottimale dei sistemi energetici, considerando diversi scenari normativi, ambientali e di mercato.
Grazie alla combinazione di ricerca applicata, sperimentazione industriale e validazione in contesti reali, CREALab contribuirà allo sviluppo di nuove soluzioni per l’accumulo energetico sostenibile, favorendo una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili e rafforzando la sicurezza e la flessibilità delle reti energetiche. Il progetto punta inoltre a generare conoscenze, strumenti e modelli replicabili in diversi contesti industriali, contribuendo concretamente agli obiettivi di transizione energetica e decarbonizzazione promossi a livello nazionale ed europeo.